Questo vigneto, piantato nel 1980 ed acquistato dalla Cavalleri nel 2009 è uno tra i più vecchi dell’azienda. Come Seradina di Sotto, è ancora potato a Sylvoz, sistema di allevamento molto diffuso in passato in Franciacorta. Questo sistema, abbandonato negli anni per le difficoltà di lavorazione, mantiene i grappoli protetti dalla luce diretta del sole, producendo basi che, anche nelle annate più calde, mantengono un alto tasso di acidità, risultando perfette per vini a lungo affinamento.